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Kiron: il mercato dei mutui casa in Italia

21 settembre 2007. Kiron: il mercato dei mutui casa in Italia
Nel 2006 il mercato del credito alle famiglie ha registrato una crescita anche se in misura più contenuta rispetto al passato.


Kiron: il mercato dei mutui casa in Italia

Nel 2006 il mercato del credito alle famiglie ha registrato una crescita anche se in misura più contenuta rispetto al passato.
L'incremento delle erogazioni è stato favorito dall'andamento positivo dell'economia italiana nel 2006 che dovrebbe essere confermato anche nel 007 co una crescita prevista del PIL di circa 1,8 punti percentuali.
Il ricorso al credito è fortemente legato a fattori di medio e lungo periodo e determinato dalla domanda e dall'offerta.
Particolarmente incisivo è il contributo del mercato immobiliare e dell'andamento dei tassi di interesse.
L'espansione del credito è generato anche da altri fenomeni quali:
- andamento del mercato mobiliare,
- i cambiamenti socio-demografici,
- l'aumento della cultura finanziaria,
- lo sviluppo dei canali distributivi
- il miglioramento del servizio,
- l'innovazione dell'offerta,
- l'aumento della concorrenza.
In particolare l'aumento della concorrenza, determinata dalle liberalizzazioni in atto nel nostro Paese, ha portato ad una graduale riduzione dei prezzi e dei margini.
La crisi dei mutui subprime americani, continua a tenere alta l’attenzione in Europa, e soprattutto in Italia, sul furo del mercato immobiliare. «Non sono preoccupato che i problemi del mercato immobiliare di un paese si estendano a tutti gli altri, ma dobbiamo sorvegliare», ha affermato il presidente del Consiglio Romano Prodi, facendo un chiaro riferimento alla crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti. «Abbiamo freni e garanzie più seri che altri paesi» ha sottolineato Prodi. «Non siamo ancora alla fine del tunnel», è stata, comunque, la presa di posizione di Jean-Claude Trichet, il presidente della Bce. La crisi dei mutui «qualcosa ha portato nel modo che c'era da aspettarsi» sostiene il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani. «Rifletteremo su questa settimana, che è stata importante per i pronunciamenti della commissione, per il discorso di Trichet all'Europarlamento. Cominciamo - ha proseguito i inistro - ad avere un quadro della situazione che ci consentirà di prendere le nostre decisioni». L'obiettivo, ricorda Bersani, è comunque quello di stringere la forbice che divide l'Italia dall'Ue sia in termini di crescita che di inflazione. In quest'ultima direzione una buona cura ulteriore potrebbe venire se approvassimo la terza lenzuolata di liberalizzazioni prima della finanziaria.
«Per ripristinare la fiducia degli investitori - ha aggiunto Trichet - serve sicuramente maggiore trasparenza». Secondo il presidente della Bce sarebbe necessaria «una migliore vigilanza sui mercati, e un'armonizzazione delle norme nazionali sul fronte della liquidità, questa particolarmente opportuna». Trichet ritiene inoltre che sia necessario «attuare rapidamente ciò che è stato deciso a livello internazionale sul fronte delle attività non regolamentate come gli hedge fund e i private equity».




Notizia pubblicata il 22/09/2007


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