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Scenari Immobiliari: prezzi case in crescita di appena l'1% nel secondo semestre

22 settembre 2007. Scenari Immobiliari: prezzi case in crescita di appena l'1% nel secondo semestre

I prezzi delle case sono attesi in crescita di appena l'1% nel secondo semeste dell'anno. Il datoemerge dall'European Outlook 2008 di Scenari Immobiliari che è stato presentato a Santa Margherita Ligure


Scenari Immobiliari: prezzi case in crescita di appena l'1% nel secondo semestre

I prezzi delle case sono attesi in crescita di appena l'1% nel secondo semeste dell'anno. Il datoemerge dall'European Outlook 2008 di Scenari Immobiliari che è stato presentato a Santa Margherita Ligure.
Su tutto il 2007, i prezzi del residenziale dovrebbero registrare un incremento del 4,4% in flessione rispetto al +5,9% dell'anno scorso.
In calo le compravendite: -6% nel 2007 a quota 780mila. A penalizzare il mercato saranno soprattutto gli immobili sotto i 200mila euro a causa delle maggiori difficoltà ad accedere a un mutuo di giovani e immigrati. Anche per il 2008 la tendenza a un rallentamento dei prezzi del settore immobiliare dovrebbe continuare con un incremento medio atteso del 3,5%. «Il rallentamento - ha sottolineato il presidente di Scenari Immobiliari, Mario Breglia - è stata influenzato dal segmento medio-basso». L'aumento dei tassi d'interesse e la corsa dei prezzi accumulata negli ultimi anni, infatti, sta escludendo una fetta della popolazione dalla possibilità di accedere a un mutuo per comprare l'abitazione. «Segnali positivi - ha aggiunto Breglia - ono invece arrivati dlla fascia medio-alta dove il livello della domanda aveva fatto segnare un calo nei primi anni Duemila». Per un appartamento situato nelle zone centrali si spendono dai 6.100 agli 8.400 euro al metro quadro a Roma e dai 5.300 ai 7.200 euro al mq a Milano: cifre inferiori solo a quelle di New York (10-16.500 euro al mq), Londra (10.500-16mila euro al mq) e Parigi 8.200-11mila euro al mq).
Se il settore residenziale soffre, le cose stanno invece andando decisamente meglio per il “non residenziale”.
In particolare, il comparto uffici, dopo una buona prima parte dell'anno, si appresta a vivere un secondo semestre ancora con il segno positivo, soprattutto nei distretti business e nelle top location, con un leggero aumento dei prezzi per gli immobili di classe A. I prezzi del terziario dovrebbero salire del 3,9% nel 2007 e del 4,3 nel 2008.
Per quel che riguarda il commerciale, la crescita si attesta al 3,9% nel 2007 e a 3,4% nel 2008 mentre l turistico farà registrare rispettivamente un +4,7% e un +4,4%. Variazioni più contenute infine per l'industriale: +0,8% quest'anno e +1,9% il prossimo.
Nel 2007, poi, per la prima volta l'Europa supererà gli Stati Uniti nella crescita del settore immobiliare. La recente crisi dei subprime, sta penalizzando gli Stati Uniti che quest'anno registreranno una variazione del fatturato del 3,4% contro il 5,9% dell'Europa a 25. Anche per il 2008 le attese sono per una crescita dell'1,9% negli Usa contro 3,4% dell'Ue25.
A fine anno il fatturato dell'immobiliare europeo sfiorerà i 900 miliardi di euro (16,2% del Pil) e l'Italia conterà per 125,2 miliardi.mln (+24,3%) mentre le masse amministrate e gestite sono stabili a 16,6 miliardi (+0,6%).

Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor

Notizia pubblicata il 22/09/2007


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