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Assoggettamento ad imposta di bollo dell’Attestato di prestazione

25 ottobre 2013. nota della Direzione Regionale del Lazio del 25.10.2013


“Assoggettamento ad imposta di bollo dell’Attestato di prestazione
energetica
Sull’Attestato di Prestazione Energetica è dovuta l’imposta di bollo.
Dalla disamina delle norme che disciplinano il rilascio dell’Attestato di
prestazione energetica si evince che l’APE si configura come un “elaborato
tecnico” rilasciato da un professionista qualificato e, pertanto, rientra nel disposto
dell’art. 28 della Tariffa – parte seconda – allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n.
642. Detto articolo prevede l’applicazione, in caso d’uso, dell’imposta di bollo
nella misura di € 0,52 per ogni foglio o esemplare relativamente a “Tipi, disegni,
modelli, piani, dimostrazioni, calcoli ed altri lavori degli ingegneri, architetti,
periti, geometri e misuratori; liquidazioni, dimostrazioni, calcoli ed altri lavori
contabili dei liquidatori, ragionieri e professionisti in genere”.
Al riguardo si rappresenta che la misura di euro 0,52 deve intendersi
elevata ad euro 1,00 ai sensi dell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 642 del 1972,
come modificato dall’art. 1, comma 80, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
In sintesi, detti atti e documenti, anche se allegati o costituenti parte
integrante di atti soggetti all’imposta di bollo fin dall’origine, sono soggetti
all’imposta di bollo in caso d’uso nella misura di € 1,00 (già € 0,52) per ogni
foglio o esemplare (cfr. Risoluzione n. 74/E del 23/03/2009 e Risoluzione n.
139/E del 29/05/2009).
Si ricorda che ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.P.R. n. 642 del 1972 si
verifica caso d’uso “quando gli atti, i documenti e i registri sono presentati
all’ufficio del registro per la registrazione”.
Di conseguenza, l’APE deve scontare l’imposta di bollo di € 1,00 per
ogni foglio o esemplare sia in caso di registrazione telematica del contratto di
locazione sia nel caso di registrazione nella forma tradizionale cartacea in
Ufficio.
Con riferimento alla registrazione telematica, si è già evidenziato, nel
primo paragrafo, che le applicazioni telematiche attualmente adoperate per la
registrazione telematica dei contratti di locazione non permettono la trasmissione
telematica degli allegati. Tuttavia, il software “Locazioni web”, a differenza di
“SIRIA” e “IRIS”, consente di liquidare anche l’imposta di bollo sugli allegati.
Conseguentemente, chi registra telematicamente il contratto di locazione
con “Locazioni web”, dovrà autoliquidare anche l’imposta di bollo dovuta per
l’APE.
Chi utilizza, invece, “SIRIA” o “IRIS”, dovrà apporre sull’APE il
contrassegno sostitutivo della marca da bollo (l’imposta di bollo, infatti, è sempre dovuta poiché l’APE è un allegato che costituisce parte integrante del contratto di locazione).

Notizia pubblicata il 31/10/2013


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