home » archivio notizie » ultime notizie

DETRAZIONE DELLE SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

08 gennaio 2012. DETRAZIONE DELLE SPESE PER INTERVENTI
DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (36%) Art. 4, c. 1 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214


DETRAZIONE DELLE SPESE PER INTERVENTI
DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO (36%) Art. 4, c. 1 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214

Dal 1.01.2012 diventa strutturale la detrazione del 36% delle spese sostenute per il recupero edilizio, mediante l'inserimento dell'art. 16-bis nel Tuir. Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a ? 48.000,00 per uni-tà immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengo-no, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi.
. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi (è eliminata la possibilità di rateazione abbreviata per i soggetti oltre 75 anni).
. In caso di vendita dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi la detrazione non utilizzata, in tutto o in parte, è trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle par-ti, all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare. In caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.
. Rimangono invariati gli adempimenti previsti dal D.M. 41/1998 per la fruizione dell'agevolazione


DETRAZIONE 36% PER INTERVENTI ESEGUITI
DA IMPRESE DI COSTRUZIONE Art. 4, c. 1 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. L. 22.12.2011, n. 214
• Diventa strutturale anche la detrazione 36% che spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 3, c. 1, lett. c) e d) Dpr 380/2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano, entro 6 mesi dalla data di termine dei lavori, alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.
• La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unità immobiliari, in ragione di un’aliquota del 36% del valore degli interventi eseguiti, che si assume in misura pari al 25% del prezzo dell’unità immobiliare risultante nell’atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l’importo massimo di € 48.000,00.

Notizia pubblicata il 09/01/2012


HOMEPAGE

Archivio Notizie