home » archivio notizie » ultime notizie

Glossario Immobiliare

30 settembre 2011. Glossario immobiliare e mutui


GLOSSARIO IMMOBILIARE

Caparra confirmatoria

La caparra confirmatoria è la somma di denaro che al momento della conclusione del contratto preliminare la parte promissaria acquirente versa alla parte promittente venditrice, a conferma della serietà dell’impegno assunto.

Caparra penitenziale

La caparra penitenziale è la somma versata dalla parte alla quale è riconosciuto il diritto di recedere dal contratto preliminare e funge da corrispettivo per il caso di esercizio del diritto di recesso.

Catasto

Il Catasto è il registro tenuto dall’Agenzia del Territorio nel quale sono elencati tutti i beni immobili presenti in Italia, classificati per Comune con i dati catastali quali i numeri del foglio, della particella (o mappale) ed il subalterno, oltre agli altri dati necessari per calcolare la rendita catastale. La rendita catastale è un valore espresso in euro che costituisce la base per calcolare le imposte sugli immobili. Il catasto ha una funzione fiscale. Anche se riporta i nomi dei proprietari degli immobili, non dimostra chi è proprietario. Per verificare se qualcuno è davvero proprietario di un immobile bisogna consultare i Registri Immobiliari.

Mediatore

Mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.



Penale

La penale consiste nella prestazione (normalmente il versamento di una somma di denaro) cui è tenuta una delle parti del contratto in caso di suo inadempimento o di ritardo nell’adempimento. La penale ha l’effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa (a meno che le parti non abbiano convenuto anche la risarcibilità del danno ulteriore).

Promittente venditore

Si definisce promittente venditore chi ha firmato un preliminare di compravendita per vendere un immobile.

Promissario acquirente

Si definisce promissario acquirente chi ha firmato un preliminare di compravendita per acquistare un immobile.

Registri Immobiliari

I Registri Immobiliari sono i libri nei quali si trovano tutti i contratti di vendita, donazione, permuta e simili, che trasferiscono la proprietà – o altri diritti – di beni immobili nonché le ipoteche, i sequestri, i pignoramenti, etc. I Registri Immobiliari possono essere liberamente consultabili all’Agenzia del Territorio dove si trova l’immobile o anche sul sito internet www.agenziadelterritorio.it.

Rogito definitivo

È l’atto di compravendita che segue il preliminare e con il quale la parte promittente venditrice trasferisce alla parte promissaria acquirente la proprietà dell’immobile, il tutto in esecuzione degli impegni reciprocamente assunti col preliminare suddetto.

GLOSSARIO MUTUO
ACCOLLO
Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all'intermediario, cioè "si accolla", il debito residuo.

IMPOSTA SOSTITUTIVA
Il contratto di mutuo è soggetto per legge all'applicazione dell'imposta sostitutiva fissata in una determinata percentuale dell'importo erogato. Essa è versata allo Stato direttamente dalla banca che eroga il finanziamento al netto dell'imposta.

IPOTECA
Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l'espropriazione del bene e farlo vendere.

SPESE DI ISTRUTTORIA
Spese per per le pratiche e formalità necessarie all'erogazione del mutuo.

SPESE DI PERIZIA
Spese per l'accertamento del valore dell'immobile offerto in garanzia.

COMMISSIONE PER CHIUSURA DELLA PRATICA
commissione per la cancellazione dell'ipoteca e per la chiusura della pratica di finanziamento.

PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE (PER I MUTUI A TASSO VARIABILE)
Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare mensilmente il tasso di interesse e quindi l'importo della rata del mutui a tasso variabile.

PARAMETRO DI RIFERIMENTO (PER I MUTUI A TASSO FISSO)
Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse dei mutui a tasso fisso.

PIANO DI AMMORTAMENTO
Piano di rimborso del mutuo con l'indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto.

PIANO DI AMMORTAMENTO "FRANCESE"
Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All'inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta.

PREAMMORTAMENTO
periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono costituite dalla sola quota interessi.

RATA
pagamento che il mutuatario effettua periodicamente per la restituzione del mutuo secondo le cadenze stabilite contrattualmente (mensili, trimestrali, semestrali, annuali, ecc.). La rata è composta da una quota capitale, cioè una parte dell'importo prestato, e da una quota interessi, relativa a una parte degli interessi dovuti alla Banca per il mutuo.

QUOTA CAPITALE
Quota della rata costituita dall'importo del finanziamento restituito.

QUOTA INTERESSI
Quota della rata costituita dagli interessi maturati.

SPREAD
Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione.

TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE (TAEG)
Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e le altre voci di spesa, ad esempio le spese di sitruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili.

TASSO DI INTERESSE ANNUO NOMINALE (TAN)
Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l'interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato.

TASSO DI MORA
Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate.

TASSO EFFETTIVO GLOBALE MEDIO (TEGM)
Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull'usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo di un quarto, aggiungendo un margine di ulteriori 4 punti percentuali, fermo restanto che la differenza tra limite e tasso medio non può superare gli 8 punti percentuali e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore.




Notizia pubblicata il 15/10/2011


HOMEPAGE

Archivio Notizie