home » archivio notizie » ultime notizie

Un po’ di luce dopo la tempesta: gli investitori tornano attivi sul mercato dopo una lunga fase di attesa

28/09/2009. Il nuovo Italian Capital Markets Bulletin diffuso da Jones Lang LaSalle esamina il mercato degli investimenti diretti di immobili commerciali in Italia nella prima metà del 2009 e analizza le prospettive per i prossimi mesi.


Un po’ di luce dopo la tempesta: gli investitori tornano attivi sul mercato dopo una lunga fase di attesa

Il nuovo Italian Capital Markets Bulletin diffuso da Jones Lang LaSalle esamina il mercato degli investimenti diretti di immobili commerciali in Italia nella prima metà del 2009 e analizza le prospettive per i prossimi mesi.
Le transazioni immobiliari dirette di asset commerciali in Italia hanno totalizzato €1,4 miliardi nel primo semestre dell’anno, con una riduzione del 30% rispetto allo stesso periodo del 2008, tornando ad un livello che si assesta sui volumi registrati nel 2004-2003.
Nel mese di giugno abbiamo finalmente visto una ripresa di fiducia da parte degli investitori che hanno deciso di tornare attivi sul mercato, con un numero di transazioni, nel secondo trimestre, in deciso aumento rispetto a quello registrato nei primi tre mesi dell’anno: 23 contro 13 del primo trimestre. Certo i volumi sono ancora bassi se paragonati ai livelli del 2006-2007, ma è positivo il ritorno di fiducia degli investitori. In Italia probabilmente dovremo aspettare qualche anno prima di vedere nuovamente dei grandi deals (€50 Bn) come nel 2006-2007, soprattutto nel settore office.
L’Italia rimane un mercato di limitate dimensioni, nonostante la sua quota sul totale europeo sia cresciuta dal 3% (H1 2008) al 6% (H1 2009). Nei prossimi mesi il mercato italiano continuerà ad essere dominato da investitori locali, mentre proseguirà la tendenza degli stranieri a vendere per uscire dal nostro mercato e rivolgersi verso mercati più liquidi, trasparenti e con rischi minori (Londra e Parigi).
Riteniamo che, in Italia, i rendimenti abbiano toccato il picco più alto del ciclo di crescita, per tutti i settori immobiliari e che la tendenza nei prossimi mesi sia alla stabilizzazione. Ciò è soprattutto vero per gli uffici prime, dove l’ulteriore diminuzione nei valori attesa per i prossimi mesi, saranno imputabili soprattutto alla riduzione dei canoni.

Altre aspettative per il 2009
Gli investitori domestici domineranno il mercato degli investimenti immobiliari in Italia nei prossimi mesi; c’è ancora grande attesa per il potenziale di investimento degli istituzionali, soprattutto casse di previdenza, poco presenti nella prima parte dell’anno a causa delle difficoltà sia nel trovare un prodotto adeguato alle loro richieste sia a gestire in maniera efficace processi decisionali articolati.
Chi potrà comprare nei prossimi mesi, continuerà a scegliere asset prime, con un basso rischio, localizzati in zone prime e con la garanzia di un flusso di cassa
costante, un inquilino sicuro e, di conseguenza, con un basso rischio di vacancy;
Rimane la preoccupazione legata alle previsioni negative sulla disoccupazione che lasciano prevedere per i prossimi mesi ulteriori difficoltà per il mercato locativo soprattutto per il settore degli uffici. Ciò contribuirà ad un’ulteriore pressione sui canoni di locazione.
I prime yields si stanno stabilizzando per tutti i settori e prevediamo che nei prossimi mesi la diminuzione nei valori degli immobili sarà legata soprattutto alla diminuzione dei canoni di locazione.
Molte società sono in difficoltà finanziarie e la tendenza diffusa tra le banche è di prevenire il ricorso alla bancarotta in modo da evitare perdite ingenti legate ai tempi lunghi che in Italia caratterizzano generalmente queste procedure; inoltre oggi, rispetto a 6 mesi fa, le banche hanno più chiara la strategia da seguire e riteniamo che diverranno più attive nei prossimi mesi, nonostante rimarranno comunque caute nella concessione del credito.
In genere, a metà anno, possiamo dichiarare che esiste un ottimismo, pur se cauto, tra gli investitori ed esistono delle buone opportunità in tutti i settori (uffici, logistica e retail) che gli investitori più accorti cercheranno di assicurarsi nei prossimi mesi.

H1 2009: Elementi chiave
Nel secondo trimestre del 2009, l’attività di investimenti immobiliari in Italia ha fatto registrare una crescita significativa sia nel volume investito sia nel numero di transazioni. Gli investimenti registrati sono stati pari a circa €870 milioni, un incremento del 51% rispetto al volume del primo trimestre dell’anno. I settori più dinamici negli ultimi mesi della prima metà dell’anno sono stati quello degli uffici e retail, mentre hotel e logistica hanno mostrato maggiori difficoltà, soprattutto la logistica.

Mercati
Le provincie di Roma e Milano, includendo anche Monza (non più nella provincia del capoluogo lombardo) hanno attratto il 65% del volume totale investito nella prima metà del 2009, confermando l’attitudine degli investitori a rivolgersi a mercati core nei momenti negativi del ciclo immobiliare. A Milano l’attività ha interessato quasi esclusivamente il settore degli uffici mentre a Roma, oltre agli uffici, sono state registrate transazioni aventi come oggetto importanti unità commerciali (Galleria Alberto Sordi ed il Centro Commerciale Tiburtino a Guidonia).

Notizia pubblicata il 29/09/2009


HOMEPAGE

Archivio Notizie