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detrazione irpef per canoni di locazione

10 giugno 2008. detrazione irpef per canoni di locazione
Fruizione anche in caso di contratti stipulati prima del 1998 prorogati automaticamente


detrazione irpef per canoni di locazione
Fruizione anche in caso di contratti stipulati prima del 1998 prorogati automaticamente


L’art.16, co.1 del Tuir prevede una detrazione in favore dei soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale stipulati o rinnovati ai sensi della L. n.431/98 pari a:
€ 300 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
€ 150 se il reddito complessivo supera euro € 15.493,71 ma non supera € 30.987,41.
Tale norma (co.1) è stata introdotta dalla Finanziaria 2008 ed ha voluto estendere il beneficio già previsto per gli inquilini titolari di contratti di locazione basati su accordi definiti in sede locale (art.16, co.1 del Tuir, contratti cosiddetti “convenzionati”) anche ai titolari degli altri contratti di locazione stipulati ai sensi della L. n.431/98. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione di cui all’art.16 del Tuir spetta anche quando:
il contratto di locazione è stato stipulato prima dell’entrata in vigore della L. n.431/98 e automaticamente prorogato per gli anni successivi;
il contratto di locazione è stato stipulato dopo l’entrata in vigore della L. n.431/98, ma non vi è inserito alcun riferimento normativo, in quanto è comunque da considerarsi disciplinato dalla L. n.431/98, poiché il contenuto di un contratto non può mai essere contra legem;
il contratto di locazione è stato stipulato dopo l’entrata in vigore della L. n.431/98, ma fa riferimento a disposizioni legislative previgenti (L. n.392/78 o L. n.359/92), abrogate dalla successiva L. n.431/98.
Per completezza si ricorda che l’art.16 del Tuir riconosce, per i primi tre anni, una detrazione per canoni di locazione anche ad altre due categorie di contribuenti: ai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi e ai giovani di età compresa tra 20 e 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale ai sensi della L. n.431/98 pari a:
€ 991,60 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
€ 495,80 se il reddito complessivo supera euro € 15.493,71 ma non supera € 30.987,41.
E’ riconosciuto a ciascun contribuente il diritto di fruire, a scelta, della detrazione di cui all’art. 16 del TUIR a lui più favorevole, non potendola cumulare con altre nello stesso periodo di imposta.
(Agenzia delle Entrate, Risoluzione n.200, 16/05/2008)












Notizia pubblicata il 10/06/2008


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