homepage | guide in linea | Mutuo

Guida ai Mutui

La mission di "Barsotti" è quella di rendere il più comprensibile e possibile la valutazione e la selezione del finanziamento cercando di indicarvi la scelta ottimale e la più opportuna personalizzazione del finanziamento di fronte alle caratteristiche a alle aspettive del cliente immobiliare.


La scelta del tasso di interesse

Il capitale prestato dalla banca con i contratto di mutuo, verrà restituito in un numero di rate prestabilito a cadenza mensile, bimestrale, trimestrale o semestrale, rimborsando ogni volta una quota capitale ed una quota di interessi. Il tasso di interesse che regolerà il pagamento di questi interessi viene stabilito al momento dell'atto. Secondo i prodotti offerti dalla banca si potrà decidere di optare per un mutuo a tasso fisso, variabile, misto ecc. Il tasso di interesse è dato dalla somma del tasso IRTS, tasso fisso e EURORIBOR tasso variabile ,oltre ad uno SPREAD La scelta di un tasso piuttosto di un altro produce diverse implicazioni per il consumatore qui di seguito vi forniamo alcune informazioni sulle formule più comuni di tasso.

Mutuo a tasso fisso
Il tasso d'interesse (TAN) rimane fisso per tutta la durata del mutuo Questo tipo di mutuo dà al consumatore la certezza della misura del tasso indipendentemente dalle variazioni di mercato, ed è indicato per il cliente che voglia conoscere, fin dalla stipula del contratto, gli importi delle singole rate a scadere e l'ammontare complessivo del debito (capitale e interessi) da restituire. Chiaramente al momento della stipula (questo e quanto è successo fino ad oggi), il tasso di partenza di un mutuo a tasso fisso è sempre più alto di un tasso di interesse di un mutuo a tasso variabile. Nel caso di tasso fisso, questo è calcolato sommando il tasso IRS allo Spread.


Mutuo a tasso variabile
Il tasso d'interesse (TAN) varia in relazione all'andamento di uno o più parametri del mercato finanziario specificatamente indicati nel contratto di mutuo. Questo tipo di mutuo consente al consumatore di corrispondere, tempo per tempo, un tasso in linea con le variazioni di mercato, ed è indicato per il cliente che preferisca rate di mutuo variabili nel corso della vita del mutuo, in relazione all'andamento dei tassi di interesse di mercato. Il tasso variabile di solito si forma sommando il tasso Euribor ad uno Spread.


Mutuo a tasso misto o modulare
Il tasso d'interesse (TAN) può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze fisse (per esempio ogni 5 anni) a determinate condizioni specificatamente indicate nel contratto di mutuo. Con questa tipologia di Mutuo consente al consumatore di alternare a tempi prestabiliti contrattualmente gli effetti del tasso fisso e del tasso variabile ed è indicato per il cliente che preferisca non prendere subito una decisione definitiva sul tipo di tasso. Alcuni Istituti di Credito danno la possibilità di scegliere a date prefissate se restare sul tasso variabile oppure se passare al tasso fisso e viceversa con parametri scelti in sede di stipula dell'atto di mutuo.


Mutuo a due tipi di tasso

Il capitale finanziato è diviso in due quote, di cui una a tasso di interesse fisso e una a tasso d'interesse variabile. Si tratta di un mix di tassi ed in pratica offre al cliente una soluzione intermedia. .

Consigli utili per la scelta del mutuo

Fare molta attenzione al TASSO DI INGRESSO.

Capita che l'offerta che vi viene sottoposta da una banca sia davvero allettante, con un tasso particolarmente conveniente. In questo caso dobbiamo fare particolare attenzione a due fattori:

1. Che il tasso indicato in realtà non esprima il tasso di costo effettivo  el mutuo, in quanto spesso le banche non lo indicano in modo esplicito contabilizzando a parte le spese accessorie, spesso molto ingenti come le spese di istruttoria, spese di assicurazione, spese di perizia.
2. Che il tasso indicato dalla banca in realtà sia un tasso particolare che sarà applicato solo alle prime rate (ad esempio 6 mesi su un totale di 300 mensilità quante ne conta un mutuo a 25 anni).

Quando vi fate fare un preventivo chiedete che lo stesso vi venga fatto con il TASSO A REGIME e non solo, nel caso di tasso variabile, fatevi sempre fare una simulazione, come se il tasso dovesse essere più alto di un punto percentuale (ad esempio se il mutuo è al 3,15% fate una simulazione anche con il tasso al 4,15%), se la rata è ancora sopportabile sarete più sicuri dell'impegno che andrete a sottoscrivere.
Prestate inoltre attenzione alle eventuali penali  per la restituzione anticipata parziale o totale o parziale del mutuo ,che dal 31 gennaio 2007 non sono più apllicabili ai mutui stipulati in regime di validità della nuova legge.